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Esempi Applicativi dell'Antiprurito
Prurito:
La sensazione di prurito è determinata dalla stimolazione dei recettori
nervosi periferici cutanei. Le sue cause possono essere diverse, come
per esempio allergie dovute a orticaria o eczemi, punture di insetti,
esposizione al sole o anche pelle secca. Il prurito, come il dolore è
considerato uno stimolo nocicettivo è correlato alla risposta motoria
del grattamento da un riflesso spinale, che può essere inibito
da centri corticali. Il prurito origina dalla cute e non dai visceri e
in ciò si differenzia dalla sensibilità dolorifica.
Psoriasi: è
una patologia cutanea non infettiva, legata a numerosi fattori che ne
determinano l'insorgenza. E' una malattia insidiosa, soggetta a ricadute
o a remissioni e talora a scomparse, a volte anche per moltissimi anni.
E' una malattia che è soggetta ad episodi mutevoli, localizzati
o molto estesi. E' pertanto una patologia persistente che segue il malato
per tutto il corso della sua vita. La Psoriasi è diventata una
malattia ad alta incidenza, soprattutto nei paesi a forte sviluppo industriale,
per cui si ritiene che essa sia influenzata da fattori psicofisici, ambientali,
razziali, e geografici. Non può essere infine dimenticata l'importanza
dello stress quale fattore scatenante; oggi sappiamo che i disturbi legati
alla sfera psichica possono fortemente influenzare il sistema immunitario
e quello endocrino. Purtroppo ancora oggi non è stata individuata
una terapia medica risolutiva, ed i farmaci tradizionali a disposizione
del malato psoriasico non garantiscono la guarigione, anzi spesso causano
degli effetti collaterali indesiderati, come quelli provocati dai cortisonici,
betabloccanti e antidepressivi.
Orticaria: Il nome deriva da "ortica" perché
le manifestazioni cutanee sono simili a quelle che la pelle presenta quando
viene a contatto con la pianta. L'orticaria è un'eruzione cutanea
localizzata o generalizzata, caratterizzata da placche o da papule definite
pomfi, di forma e grandezza varie, di colorito rossastro o rosso acceso
e da un intenso prurito che aumenta in modo insopportabile in ambienti
molto riscaldati e a contatto con indumenti pesanti. La risoluzione dell'orticaria
è in genere rapida e senza esiti. E' una reazione allergica causata
da vari fattori. I peli delle foglie delle ortiche, che contengono una
resina ad azione revulsiva, le primule e altre piante in alcuni soggetti
causano l'eruzione. Molti alimenti quali pesci, crostacei, fragole, noci,
spezie e altri, e i farmaci , come antibiotici, aspirina, vaccini , provocano
in soggetti sensibili un orticaria acuta di tipo allergico.
Dermatosi associate a prurito molto intenso, con
evidenti lesioni da trattamento:
Eczema (specie quello atopico),
Micosi (specie quelle di origine animale),
Infestazioni parassitarie (scabbia [classicamente il prurito è
prevalentemente notturno, scatenato dal tepore delle coltri e di solito
risparmia il volto], pediculosi),
Micosi fungoide,
Lichen ruber planus.
Dermatosi associate a prurito meno intenso:
La forma più importante è rappresentata dall'Eczema Asteatosico,
cioè secondario a secchezza cutanea (favorita dall'uso di saponi
eccessivamente "sgrassanti" o da docce molto frequenti); simile nella
patogenesi è il Prurito Senile, dipendente dalla diminuzione delle
ghiandole sebacee che si verifica nell'anziano: può essere più
accentuato in inverno (prurito hiemalis), quando l'umidità ambientale
è bassa. Prurito Acquagenico (dopo bagno in mare, da allergia a
microrganismi presenti nell'acqua di mare). Orticaria Factitia da vasolabilità:
lo sfregamento (vestiti, asciugamani) può essere sufficiente ad
evocare dermografismo urticato pruriginoso
Altre dermatosi
Orticaria (in queste affezioni il prurito è molto intenso ma di
solito la cute è energicamente sfregata, ma non graffiata). Dermatite
seborroica, raramente la psoriasi (spec. durante le fasi eruttive o durante
trattamento con derivati del catrame o PUVA-terapia), raramente la pitiriasi
rosea del Gibert (spesso secondario a trattamenti incongrui).
Dermatite erpetiforme (prurito urente), pemfigoide bolloso, herpes gestationis,
impetigo contagiosa, fotodermatite, mastocitosi, prurito delle gravide
(insorge nel III trimestre e verosimilmente dovuto a ritenzione di sali
biliari), Acantosi nigricans (s.paraneoplastica).
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