CALMODERM
UTILITA'


Risulta utile nel trattamento del prurito causato da acne, psoriasi, eczema, dermatiti e contatto con vegetali urticanti.

Più di 500.000 persone, negli U.S.A., lo stanno già usando e in tanti hanno riferito che è stata l'unica cosa che sia riuscita ad eliminare il prurito cronico.

In altrettanti casi inoltre è emerso che i problemi della pelle, che persistevano da più di dieci anni, si erano completamente risolti in un lasso di tempo dalle due settimane ai due mesi.





























PSORIASI PRIMA
PSORIASI DOPO
ECZEMA
Esempi Applicativi dell'Antiprurito

Prurito: La sensazione di prurito è determinata dalla stimolazione dei recettori nervosi periferici cutanei. Le sue cause possono essere diverse, come per esempio allergie dovute a orticaria o eczemi, punture di insetti, esposizione al sole o anche pelle secca. Il prurito, come il dolore è considerato uno stimolo nocicettivo è correlato alla risposta motoria del grattamento da un riflesso spinale, che può essere inibito da centri corticali. Il prurito origina dalla cute e non dai visceri e in ciò si differenzia dalla sensibilità dolorifica.


Psoriasi:
è una patologia cutanea non infettiva, legata a numerosi fattori che ne determinano l'insorgenza. E' una malattia insidiosa, soggetta a ricadute o a remissioni e talora a scomparse, a volte anche per moltissimi anni. E' una malattia che è soggetta ad episodi mutevoli, localizzati o molto estesi. E' pertanto una patologia persistente che segue il malato per tutto il corso della sua vita. La Psoriasi è diventata una malattia ad alta incidenza, soprattutto nei paesi a forte sviluppo industriale, per cui si ritiene che essa sia influenzata da fattori psicofisici, ambientali, razziali, e geografici. Non può essere infine dimenticata l'importanza dello stress quale fattore scatenante; oggi sappiamo che i disturbi legati alla sfera psichica possono fortemente influenzare il sistema immunitario e quello endocrino. Purtroppo ancora oggi non è stata individuata una terapia medica risolutiva, ed i farmaci tradizionali a disposizione del malato psoriasico non garantiscono la guarigione, anzi spesso causano degli effetti collaterali indesiderati, come quelli provocati dai cortisonici, betabloccanti e antidepressivi.


Orticaria: Il nome deriva da "ortica" perché le manifestazioni cutanee sono simili a quelle che la pelle presenta quando viene a contatto con la pianta. L'orticaria è un'eruzione cutanea localizzata o generalizzata, caratterizzata da placche o da papule definite pomfi, di forma e grandezza varie, di colorito rossastro o rosso acceso e da un intenso prurito che aumenta in modo insopportabile in ambienti molto riscaldati e a contatto con indumenti pesanti. La risoluzione dell'orticaria è in genere rapida e senza esiti. E' una reazione allergica causata da vari fattori. I peli delle foglie delle ortiche, che contengono una resina ad azione revulsiva, le primule e altre piante in alcuni soggetti causano l'eruzione. Molti alimenti quali pesci, crostacei, fragole, noci, spezie e altri, e i farmaci , come antibiotici, aspirina, vaccini , provocano in soggetti sensibili un orticaria acuta di tipo allergico.


Dermatosi associate a prurito molto intenso, con evidenti lesioni da trattamento:
Eczema (specie quello atopico),
Micosi (specie quelle di origine animale),
Infestazioni parassitarie (scabbia [classicamente il prurito è prevalentemente notturno, scatenato dal tepore delle coltri e di solito risparmia il volto], pediculosi),
Micosi fungoide,
Lichen ruber planus.


Dermatosi associate a prurito meno intenso:
La forma più importante è rappresentata dall'Eczema Asteatosico, cioè secondario a secchezza cutanea (favorita dall'uso di saponi eccessivamente "sgrassanti" o da docce molto frequenti); simile nella patogenesi è il Prurito Senile, dipendente dalla diminuzione delle ghiandole sebacee che si verifica nell'anziano: può essere più accentuato in inverno (prurito hiemalis), quando l'umidità ambientale è bassa. Prurito Acquagenico (dopo bagno in mare, da allergia a microrganismi presenti nell'acqua di mare). Orticaria Factitia da vasolabilità: lo sfregamento (vestiti, asciugamani) può essere sufficiente ad evocare dermografismo urticato pruriginoso


Altre dermatosi
Orticaria (in queste affezioni il prurito è molto intenso ma di solito la cute è energicamente sfregata, ma non graffiata). Dermatite seborroica, raramente la psoriasi (spec. durante le fasi eruttive o durante trattamento con derivati del catrame o PUVA-terapia), raramente la pitiriasi rosea del Gibert (spesso secondario a trattamenti incongrui).
Dermatite erpetiforme (prurito urente), pemfigoide bolloso, herpes gestationis, impetigo contagiosa, fotodermatite, mastocitosi, prurito delle gravide (insorge nel III trimestre e verosimilmente dovuto a ritenzione di sali biliari), Acantosi nigricans (s.paraneoplastica).